La data di nascita del moderno sindacato degli albergatori italiani è il 29 gennaio 1950: con l’Assemblea di Roma, nasceva la FAIAT, la Federazione delle Associazioni Italiane Alberghi e Turismo, oggi Federalberghi.

 

Ma l’associazionismo tra imprenditori alberghieri vanta una storia più lunga: alla fine del XIX secolo la grande famiglia degli albergatori italiani volle dare forma e spessore ai legami di interesse, di reciproca stima e di cordialità che univano fra loro gli imprenditori alberghieri.

 

In conseguenza di ciò, il 4 giugno 1899, per iniziativa di Federico Fioroni, fu fondata la Società Italiana Albergatori.

 

La Società Italiana Albergatori si prefiggeva gli scopi di promuovere e favorire il movimento del forestieri in Italia, di prestare assistenza materiale e morale ai dipendenti di albergo e di istituire casse di soccorso per i soci bisognosi e per i loro familiari.

 

Nel primo anno di vita dell’associazione furono create la Cassa Italiana di mutuo soccorso fra impiegati di albergo e la Cassa di soccorso Umberto l fra imprenditori.

 

Nel 1901 fu creato l’ufficio di collocamento gratuito per il personale d’albergo.

 

Vale la pena sottolineare l’importanza di simili iniziative realizzate più di cento anni fa: previdenza per i singoli e per le rispettive famiglie; previdenza e assistenza per i dipendenti; istruzione professionale; collocamento.

 

Ancora oggi tali iniziative rappresentano importanti elementi del contratto sociale, a maggior ragione in quel lontano inizio di secolo rappresentavano e rappresentarono delle vere e proprie conquiste sociali: una specie di rivoluzione nel mondo del lavoro.

 

In questo solco si muove ancora oggi la Federazione degli albergatori italiani, che è stata e vuole essere sempre di più un punto di riferimento per l’imprenditoria turistica e per l’economia del Paese.


tassa di soggiorno - gli enti locali non hanno nulla da temere

Gli enti locali non hanno nulla da temere per le proprie risorse.

 

Lo ha detto al Corriere della Sera il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commentando favorevolmente la proposta di abolire la tassa di soggiorno, contenuta nel contratto di Governo messo a punto da Lega e Movimento cinque stelle.

 

È tempo di abbandonare un’impostazione antiquata, che considera il  turista e le imprese del turismo come delle vacche da mungere, e imboccare con decisione la strada della modernità, che pone il turismo al centro delle politiche di sviluppo del nostro Paese.

 

Tassare chi soggiorna significa dirottare altrove gli arrivi e scoraggiare la permanenza. Noi vogliamo invece che i turisti vengano in Italia e si fermino quanto più tempo possibile. 


Più turisti equivalgono a più occupazione e più reddito, e quindi a maggiori entrate, non solo per le imprese e per i lavoratori del turismo, ma anche per le comunità e le amministrazioni locali. 

 

È bene inoltre ricordare che la maggior parte della spesa dei turisti riguarda servizi diversi da quelli ricettivi (bar e ristoranti, stabilimenti balneari, terme, taxi, impianti di risalita, shopping, attrazioni, etc.) e che tutto questo movimento porta benefici alle casse degli enti locali non solo in termini di entrate dirette (parcheggi, trasporto locale, ingressi nei musei comunali, etc.) ma anche e soprattutto sotto forma di imposte locali pagate dalle imprese e dai lavoratori. 

la tassa di soggiorno è una pistola in mano ai sindaci - viene utilizzata solo per coprire i buchi di bilancio

"Siamo assolutamente d'accordo sull'eliminare la tassa di soggiorno, che cosi come è impostata è una pistola messa in mano ai sindaci. Grava solo su coloro che soggiornano negli alberghi e non sui turisti "pendolari" che sono il vero problema delle città d'arte prese d'assalto".

A dirlo all'ANSA è il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca.

"Il tema - dice - è la finalità del gettito che nella maggior parte dei casi viene utilizzato per coprire buchi di bilancio e assolutamente non per il turismo".

 

Governo - bene contratto su ministero Turismo - ci saranno risultati

La centralità del turismo assegnata nel contratto di governo giallo-verde viene accolta con molto favore dal presidente di Federalberghi Bernabò Bocca a cominciare dall'istituzione di un ministero ad hoc sganciato da quello dei Beni culturali.

 

"Si delinea un percorso in due tappe per il ministero del Turismo dapprima come Dipartimento in capo alla Presidenza del Consiglio e poi come ministero con Portafoglio - dichiara all'Adnkronos Bocca- ritengo molto interessante questo secondo passaggio perché noi abbiamo sempre sostenuto che il turismo è un settore economico importante. Un ministero senza Portafoglio depotenzia il ruolo del ministro, viceversa, con portafoglio, lo rende capace di ottenere ottimi risultati. Il Turismo come l'Agricoltura ha titolo per avere un ministero".

 

Quanto agli altri punti salienti sul settore turistico Bocca si sente di condividerli: "Siamo d'accordo al 100% sul contratto perché molti punti presentati alla politica da Federalberghi sono stati recepiti". Il presidente ritiene, inoltre, "sacrosanta" l'introduzione della Web Tax turistica per costringere "i grandi portali che con in Paesi a fiscalità di vantaggio non pagano le tasse nel nostro paese".

 

D'accordo anche sull'intento di abolire la tassa di soggiorno, esplicitamente enunciato nel contratto Lega-M5S. "E' una imposta - sostiene Bocca - nata male per colmare i buchi di bilancio dei comuni. Non è giusto farla pagare ai turisti che soggiornano negli alberghi e non farla pagare ai turisti per così dire 'pendolari'.

 

Inoltre, sulla riorganizzazione dell'Enit definita "cruciale" dal contratto Bocca sostiene che è necessaria. "Se l'Enit -precisa- non viene dotato di maggiori risorse non serve".

 

(Arm/AdnKronos)

 

Protezione dati personali – Incontro con i consulenti

Il 12 giugno prossimo la Federazione incontrerà i consulenti delle associazioni albergatori che stanno assistendo le aziende ricettive nell’adeguamento alle prescrizioni previste in materia di protezione dei dati personali dal nuovo regolamento europeo n. 679 del 2016. Lo scopo dell’incontro è quello di scambiare buone prassi, analizzare le criticità connesse con le attività svolte dalle aziende associate ed evidenziare le questioni che necessitano di interpretazione o chiarimento da parte dell’Autorità Garante.

fatturazione elettronica obbligatoria

In vista del debutto della fatturazione elettronica per tutti contribuenti, dal 1°gennaio 2019, l'Agenzia delle entrate ha dettato, con un provvedimento, le regole tecnico-operative per l'emissione, la trasmissione e la conservazione dei documenti elettronici.

68a Assemblea di Federalberghi - Porto Cervo 2018 - Convegno

Nell’ambito della 68a Assemblea di Federalberghi, che si è tenuta a Porto Cervo dal 4 al 6 maggio, si è svolto un Convegno dal titolo "Il turismo che fa bene al futuro - competitività e sviluppo nel potenziale del brand Italia".

Hanno dibattuto sull'argomento, moderati da Andrea Pancani, vice direttore de La7,  il Presidente Federalberghi Bernabò Bocca;  il Managing Director per il Sud Europa di Alibaba Group, Rodrigo Foresio Cipriani; il Direttore di Sette - Corriere della Sera, Beppe Severgnini.

Il Sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda e l'Assessore al turismo della Regione Sardegna, Barbara Argiolas hanno sottolineato il ruolo che il turismo ha svolto negli anni tanto per la Sardegna quanto in particolare per la località di Porto Cervo. 

​​​​
Consiglio Direttivo (Roma) - 08/06/2018

Riunione del consiglio direttivo di Federalberghi

Bolzano Hotel 2018 - 15/10/2018

Hotel è il punto di riferimento per gli operatori Ho.Re.Ca. del Triveneto.