logo Federalberghi

 

La stella ad otto punte è il simbolo degli albergatori italiani da tempo immemorabile.


Già nel 1334, lo statuto degli albergatori della città di Firenze imponeva a ciascun albergo di esporre nella propria insegna una stella.


Più di cinquecento anni dopo, la stella ad otto punte continuava a campeggiare sullo stendardo della Società Italiana degli Albergatori, l’antesignana della federazione.


Ancor oggi, il logo di Federalberghi è composto da uno scudo con al centro la stella ad otto punte, in colore blu (pantone 294).


La linea grafica si è ovviamente evoluta, ma il simbolo continua a testimoniare i valori e la storia degli albergatori.


Il marchio, nelle sue diverse declinazioni, è stato registrato. L’uso è consentito solo alle organizzazioni aderenti a Federalberghi.


La federazione provvede alla personalizzazione del logo, incorporando il nome dell’Associazione Territoriale o dell’Unione Regionale degli albergatori o del Sindacato Nazionale che ne facciano richiesta.


Qualsiasi diverso utilizzo del marchio deve essere preventivamente autorizzato da Federalberghi.


Il fascino discreto di giugno, in viaggio 15 mln di italiani

Tutti al mare, questo si. Ma anche in montagna, al lago e nelle città d’arte: la maggior parte nel Belpaese, mentre una percentuale residuale all’estero e nelle grandi capitali europee. L’importante, per oltre 15 milioni di italiani, è approfittare dell’apertura dell’estate scegliendo il fascino discreto di giugno, mese rassicurante e meno convulso, e programmare una vacanza sostenibile in linea con la fine dell’anno scolastico.

Questo rileva l’indagine realizzata per la Federalberghi da Tecnè  nel periodo compreso tra il 5 e il 12 giugno scorsi. Della cifra complessiva, 8,7 milioni sono famiglie che porteranno in vacanza figli e nipoti.

Bocca: la chiusura delle scuole un test per il settore

bene AGCOM su gestione diritti d'autore

La delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che ha accertato la violazione di alcune norme sulla gestione collettiva del diritto d’autore da parte dell’Associazione LEA, conferma la concretezza dei rischi che Confcommercio, Federalberghi e Fipe hanno segnalato a più riprese, sin dal marzo 2022.

l'intelligenza artificiale e gli hotel

Federalberghi e Cfmt presentano un manuale sull’impatto dell’intelligenza artificiale all’interno degli hotel.

Bocca: un alleato formidabile, che dobbiamo imparare a governare.

banca dati strutture ricettive

Il Ministero del Turismo ha pubblicato il decreto che individua le modalità di interoperabilità tra la banca dati nazionale delle strutture turistico ricettive e delle unità immobiliari in locazione breve o per finalità turistiche e le banche dati regionali e delle Province autonome. Al fine di assicurare l’entrata in esercizio della banca dati nazionale delle strutture ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche (“BDSR”) e il suo successivo funzionamento a regime, si prevede lo svolgimento di una fase 1 (c.d. “Pilota”) che coinvolge il Ministero del Turismo, e le Regioni e le Province autonome. La fase 1 Pilota è strettamente connessa alla verifica e risoluzione delle eventuali criticità di natura tecnica e informativa. Attivata l’interoperabilità, l’utente può completare le informazioni richieste al fine di ottenere il CIN provvisorio (c.d. “CIN 1”). A conclusione della Fase 1 Pilota e comunque entro il 1° settembre 2024, è prevista la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Avviso attestante l’entrata in funzione della BDSR e del portale telematico del Ministero del Turismo per l’assegnazione del CIN, che dà avvio alla Fase 2.

decreto-legge salva casa

È entrato in vigore il decreto-legge cosiddetto “Salva casa”, finalizzato a superare alcune rigidità della normativa urbanistica vigente, e ad agevolare la regolarizzazione degli immobili in presenza di difformità minori rispetto allo stato legittimo, la cui sussistenza è necessaria sia per la relativa commerciabilità, sia per l’esecuzione di interventi di riqualificazione e rigenerazione.

Rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile - nuovo modello telematico

Il Ministero del lavoro ha emanato il decreto interministeriale di definizione delle modalità per la redazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile da parte delle aziende pubbliche e private che occupano oltre 50 dipendenti, ai sensi dell’articolo 46 del decreto legislativo n. 198 del 2006.

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Riunione dei direttori (Agerola) - 20/06/2024

Riunione dei direttori e dei segretari delle organizzazioni aderenti