21 giugno 2018
ottimismo per la stagione estiva 2018

L’estate 2018 inizia all’insegna dell’ottimismo. Attesi più di 260 milioni di pernottamenti, per metà provenienti dall’estero. Bocca: contratti a termine indispensabili per il turismo, materia da trattare con estrema cautela.




11 giugno 2018
Imu, le imprese turistico ricettive oppresse dalla tassazione sugli immobili

A ridosso della scadenza della prima rata 2018 relativa all'IMU, Bocca traccia un bilancio: Le nostre imprese sono oppresse dalla tassazione sugli immobili.

Confidiamo che il nuovo Governo possa alleggerire la pressione fiscale sui beni strumentali




8 giugno 2018
Il Consiglio di Stato respinge il ricorso di Airbnb

Il Consiglio di Stato respinge il ricorso di Airbnb.

130 milioni di imposte evase nel 2017.

Federalberghi: auspichiamo che l'Agenzia delle Entrate recuperi quanto dovuto e che i comuni smettano di sottoscrivere accordi con chi evade le imposte.

 

 




21 maggio 2018
tassa di soggiorno - gli enti locali non hanno nulla da temere

Gli enti locali non hanno nulla da temere per le proprie risorse.

 

Lo ha detto al Corriere della Sera il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commentando favorevolmente la proposta di abolire la tassa di soggiorno, contenuta nel contratto di Governo messo a punto da Lega e Movimento cinque stelle.

 

È tempo di abbandonare un’impostazione antiquata, che considera il  turista e le imprese del turismo come delle vacche da mungere, e imboccare con decisione la strada della modernità, che pone il turismo al centro delle politiche di sviluppo del nostro Paese.

 

Tassare chi soggiorna significa dirottare altrove gli arrivi e scoraggiare la permanenza. Noi vogliamo invece che i turisti vengano in Italia e si fermino quanto più tempo possibile. 


Più turisti equivalgono a più occupazione e più reddito, e quindi a maggiori entrate, non solo per le imprese e per i lavoratori del turismo, ma anche per le comunità e le amministrazioni locali. 

 

È bene inoltre ricordare che la maggior parte della spesa dei turisti riguarda servizi diversi da quelli ricettivi (bar e ristoranti, stabilimenti balneari, terme, taxi, impianti di risalita, shopping, attrazioni, etc.) e che tutto questo movimento porta benefici alle casse degli enti locali non solo in termini di entrate dirette (parcheggi, trasporto locale, ingressi nei musei comunali, etc.) ma anche e soprattutto sotto forma di imposte locali pagate dalle imprese e dai lavoratori. 




19 maggio 2018
la tassa di soggiorno è una pistola in mano ai sindaci - viene utilizzata solo per coprire i buchi di bilancio

"Siamo assolutamente d'accordo sull'eliminare la tassa di soggiorno, che cosi come è impostata è una pistola messa in mano ai sindaci. Grava solo su coloro che soggiornano negli alberghi e non sui turisti "pendolari" che sono il vero problema delle città d'arte prese d'assalto".

A dirlo all'ANSA è il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca.

"Il tema - dice - è la finalità del gettito che nella maggior parte dei casi viene utilizzato per coprire buchi di bilancio e assolutamente non per il turismo".

 




18 maggio 2018
Governo - bene contratto su ministero Turismo - ci saranno risultati

La centralità del turismo assegnata nel contratto di governo giallo-verde viene accolta con molto favore dal presidente di Federalberghi Bernabò Bocca a cominciare dall'istituzione di un ministero ad hoc sganciato da quello dei Beni culturali.

 

"Si delinea un percorso in due tappe per il ministero del Turismo dapprima come Dipartimento in capo alla Presidenza del Consiglio e poi come ministero con Portafoglio - dichiara all'Adnkronos Bocca- ritengo molto interessante questo secondo passaggio perché noi abbiamo sempre sostenuto che il turismo è un settore economico importante. Un ministero senza Portafoglio depotenzia il ruolo del ministro, viceversa, con portafoglio, lo rende capace di ottenere ottimi risultati. Il Turismo come l'Agricoltura ha titolo per avere un ministero".

 

Quanto agli altri punti salienti sul settore turistico Bocca si sente di condividerli: "Siamo d'accordo al 100% sul contratto perché molti punti presentati alla politica da Federalberghi sono stati recepiti". Il presidente ritiene, inoltre, "sacrosanta" l'introduzione della Web Tax turistica per costringere "i grandi portali che con in Paesi a fiscalità di vantaggio non pagano le tasse nel nostro paese".

 

D'accordo anche sull'intento di abolire la tassa di soggiorno, esplicitamente enunciato nel contratto Lega-M5S. "E' una imposta - sostiene Bocca - nata male per colmare i buchi di bilancio dei comuni. Non è giusto farla pagare ai turisti che soggiornano negli alberghi e non farla pagare ai turisti per così dire 'pendolari'.

 

Inoltre, sulla riorganizzazione dell'Enit definita "cruciale" dal contratto Bocca sostiene che è necessaria. "Se l'Enit -precisa- non viene dotato di maggiori risorse non serve".

 

(Arm/AdnKronos)

 




18 maggio 2018
tax credit riqualificazione - le osservazioni di Federalberghi

Il nuovo credito di imposta per la riqualificazione delle imprese ricettive, che ha debuttato il 22 febbraio di quest’anno, deve essere fruito in due quote annuali di pari importo a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati. Lo stabilisce l’articolo 6 del decreto 20 dicembre 2017, in applicazione di quanto disposto dall’articolo 1, commi da 4 a 7, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.

 

Ma la graduatoria pubblicata nei giorni scorsi sembra non tener conto di quanto disposto dalla norma e indica, accanto all’importo complessivo assegnato ad ogni impresa, anche una ripartizione in tre rate, per gli anni 2018, 2019 e 2020.

 

Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi commenta con toni tra il divertito e il tranquillizzante: “Nei giorni scorsi abbiamo assistito ad un profluvio di dichiarazioni sull’approvazione della graduatoria, alcune delle quali anche condivisibili, ma evidentemente non tutti si sono presi la briga di leggere prima di commentare”. 

 

“In ogni caso, prosegue Nucara, sembrerebbe trattarsi di un refuso dovuto alla applicazione del vecchio format. Secondo l’ufficio legislativo di Federalberghi, non dovrebbe esserci un impatto sull’entità del beneficio riconosciuto a ciascuna impresa, che a nostro avviso rimane confermato integralmente, e deve essere spalmato su due rate anziché su tre. Ad ogni buon fine, abbiamo segnalato il caso al Mibact, che sta svolgendo i dovuti approfondimenti”.

 

Nucara ricorda che nel primo triennio di attività del tax credit sono state accolte circa cinquemila istanze, con un finanziamento complessivo di centoventi milioni di euro. A questi si aggiungono duecentoquaranta milioni di euro disponibili per il 2018 ed il 2019, comprensivi dei centoventi assegnati con la graduatoria pubblicata nei giorni scorsi. 

 

E ne approfitta per ricordare quanto affermato la posizione dal presidente Bocca in occasione dell’Assemblea di Porto Cervo: “si tratta di una misura apprezzabile ma non ancora sufficiente. Da sempre sosteniamo la necessità di superare il meccanismo del clickday, per offrire certezze alle imprese che intendono investire. Non comprendiamo, invece, la tendenza a soddisfare le pur legittime esigenze degli altri settori spartendo le briciole destinate alla riqualificazione degli alberghi”.




17 maggio 2018
direttiva pacchetti turistici - salvaguardati gli elementi caratteristici dell’offerta italiana

Il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri offre una risposta concreta alle esigenze delle imprese turistiche ricettive e sgombra il campo da interpretazioni fantasiose che mettevano a rischio una parte importante del sistema turistico italiano.

 




16 maggio 2018
se il nuovo Governo punterà sul turismo sarà vincente

"Accogliamo con entusiasmo il fatto che nel programma del governo 'in fieri' sia stata anticipata una grande attenzione per il turismo. Qualsiasi governo dovesse fare questa scelta sarà vincente. E per il settore ricettivo sarebbe un sogno che si realizza".

 

Queste le parole del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, in riferimento all'ipotesi di programma istituzionale condiviso da M5S e Lega che darebbe centralità al comparto.
 
"Sin dallo scorso dicembre la Federazione degli albergatori - prosegue Bocca - ha prodotto una piattaforma per la XVIII legislatura in cui sono state indicate con chiarezza alcune priorità. Tra queste spiccano la diminuzione della pressione fiscale (in primis ridurre le tasse sugli immobili, che gravano sulle imprese anche quando sono chiuse o semivuote), il sostegno agli investimenti (con il potenziamento del credito di imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive), lo sviluppo di nuovi servizi (riformando le regole anacronistiche che non consentono agli alberghi di ampliare l'offerta), un contrasto all'abusivismo dilagante (per garantire la sicurezza e tutelare turisti, cittadini, lavoratori, imprese ed erario), l'ammodernamento delle reti e delle infrastrutture (per far sì che tutto il nostro paese sia fruibile ed accessibile)".

 
 "Parliamo di un comparto che offre un contributo decisivo alla produzione della ricchezza italiana - aggiunge il presidente di Federalberghi - Si tratta di 171 miliardi di valore aggiunto, pari all'11,8% del Pil, di più di 1,5 milioni di occupati, di circa 39,1 miliardi di euro di entrate valutarie e di oltre 400 milioni di pernottamenti dei turisti".

 
"Il turismo lavora per l'Italia recita il titolo del nostro manifesto - conclude Bocca - Non possiamo che sperare che il governo che verrà sappia assecondare lo sviluppo del settore perché tutto il paese possa trarne beneficio".

 

(ANSA).




9 maggio 2018
direttiva pacchetti - lo strano caso del topo che nuota verso la nave che affonda

Sfugge il senso delle dichiarazioni rilasciate dalle organizzazioni dei piccoli agenti di viaggio, che censurano il parere espresso dalle Commissioni Speciali di Camera e Senato in materia di pacchetti turistici".

 

E' la posizione di Federalberghi, che in una nota ricorda di aver "invitato ripetutamente nei mesi scorsi le rappresentanze delle altre categorie a sedersi attorno ad un tavolo, per definire una posizione comune sull'argomento, rispettosa delle esigenze di tutte le parti in causa e coerente con l'evoluzione del mercato".

 

"Coloro che oggi parlano di aperture ingiustificate al settore ricettivo - afferma Federalberghi - sono gli stessi che hanno rifiutato ogni occasione di confronto, preferendo lavorare in splendida solitudine, nell'illusione di conservare il medioevo protezionistico.

 

Come diceva Winston Churchill, It is the only time I've ever seen a rat swimming towards a sinking ship. Il primo caso nella storia di topo che nuota verso una nave che affonda".

 

(ANSA).





ottimismo per la stagione estiva 2018

L’estate 2018 inizia all’insegna dell’ottimismo. Attesi più di 260 milioni di pernottamenti, per metà provenienti dall’estero. Bocca: contratti a termine indispensabili per il turismo, materia da trattare con estrema cautela.

Imu, le imprese turistico ricettive oppresse dalla tassazione sugli immobili

A ridosso della scadenza della prima rata 2018 relativa all'IMU, Bocca traccia un bilancio: Le nostre imprese sono oppresse dalla tassazione sugli immobili.

Confidiamo che il nuovo Governo possa alleggerire la pressione fiscale sui beni strumentali

Il Consiglio di Stato respinge il ricorso di Airbnb

Il Consiglio di Stato respinge il ricorso di Airbnb.

130 milioni di imposte evase nel 2017.

Federalberghi: auspichiamo che l'Agenzia delle Entrate recuperi quanto dovuto e che i comuni smettano di sottoscrivere accordi con chi evade le imposte.

 

 

tax credit riqualificazione - compensazione prima quota 2018

Sono stati segnalati problemi tecnici in merito alla gestione in compensazione della prima quota del credito d’imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive. In particolare, è stato segnalato che, dopo la compilazione del modello F24, i sistemi bloccano l’operazione, segnalando “credito inesistente”. L’Agenzia delle Entrate, in risposta alle sollecitazioni di Federalberghi, ha comunicato per le vie brevi di aver adottato i necessari correttivi e che le aziende interessate possono procedere con la compilazione di un nuovo modello F24 ovvero con una nuova autenticazione del modello F24 che è stato scartato.

strutture ricettive - ricognizione delle tipologie

Il Dipartimento funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri sta svolgendo una ricognizione delle diverse tipologie di strutture ricettive regolamentate dalle diverse Regioni, in vista di una revisione della modulistica da utilizzare per effettuare le segnalazioni di inizio attività agli sportelli unici.

applicazione dei CCNL e tutela dei lavoratori

L'Ispettorato nazionale del lavoro ha chiarito che la fruizione di benefici in materia di rapporti di lavoro, così come il ricorso a forme contrattuali flessibili, sono ammessi a condizione che si applichino i cosiddetti contratti leader, tra i quali rientra il CCNL Turismo, cioè quelli sottoscritti dalle organizzazioni datoriali e sindacali maggiormente rappresentative. Le imprese che non applicano tali CCNL dovranno rispondere di sanzioni amministrative, omissioni contributive e trasformazione a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro flessibili. Nel caso di appalto di servizi, anche i soggetti committenti saranno chiamati a rispondere in solido con le imprese ispezionate degli effetti delle violazioni accertate.

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Giunta Esecutiva (Roma) - 25/09/2018

Riunione della Giunta Esecutiva di Federalberghi

Consiglio Direttivo (Rimini) - 10/10/2018

Riunione del Consiglio Direttivo di Federalberghi

Consiglio Direttivo CNGA (Rimini) - 11/10/2018

Riunione del Consiglio Direttivo del CNGA di Federalberghi