14 novembre 2019
desaparecida la banca dati delle locazioni brevi

Non si hanno più notizie della banca dati sulle locazioni brevi, nonostante siano passati più di tre mesi dal termine stabilito per l’approvazione del decreto istitutivo (30 luglio 2019), finalizzato a migliorare la qualità dell'offerta turistica, assicurare la tutela del turista e contrastare forme irregolari di ospitalità, anche ai fini fiscali.

 

La legge prevede che tutti gli alloggi turistici presenti nel territorio nazionale debbano essere identificabili mediante un codice identificativo, che deve essere utilizzato in ogni comunicazione inerente all'offerta e alla promozione dei servizi all'utenza.

 

Basta una passeggiata sul web per rendersi conto della urgente necessità di fare chiarezza in un mercato in cui c’è di tutto, dalle strutture che si auto-attribuiscono illegalmente la qualifica di hotel e le stelle, ai superhost che mettono in vendita centinaia di appartamenti spacciandosi per nonnette che arrotondano la pensione.

 




25 ottobre 2019
Ponte Ognissanti 2019 - saranno circa 6,7 milioni gli italiani in viaggio

Saranno circa 6,7 milioni gli italiani in viagglio per la festività di Ognissanti.

Giro di affari di 2,21 miliardi (-7%). Pesa il giorno di vacanza in meno.

 




16 ottobre 2019
Thomas Cook, grande preoccupazione per sorte imprese

Thomas Cook: Bocca, molto preoccupati per sorte imprese

Domani voto su emendamenti al dl "crisi aziendali" al Senato

 

 

(ANSA) - ROMA, 16 OTT - "Siamo molto preoccupati per la sorte delle imprese e dei lavoratori italiani travolti dal fallimento di Thomas Cook". Lo dichiara il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, in attesa del voto sugli emendamenti al decreto legge "crisi aziendali" che dovrebbe svolgersi domani mattina in Senato, presso le Commissioni X e XI riunite.

 

"Quindici giorni fa - ricorda Bocca - al tavolo convocato dal Governo, insieme alle altre organizzazioni imprenditoriali abbiamo rappresentato al sottosegretario Bonaccorsi la gravità della situazione, segnalando la necessità di intervenire con urgenza. Ci era stato assicurato che sarebbero stati utilizzati tutti gli strumenti necessari ed oggi, per tutta risposta, la Commissione V del Senato ha espresso parere contrario a tutti gli emendamenti, che sono stati presentati dai parlamentari della maggioranza e dell'opposizione. Il parere negativo riguarda anche misure in favore dei lavoratori, che non costerebbero un centesimo alle casse dello Stato, in quanto sono state già pagate con i contributi dei datori di lavoro, e misure dal costo irrisorio, volte ad evitare una beffa clamorosa, che le imprese subiranno se saranno costrette a pagare IRES e IVA su crediti che non saranno mai incassati".

 

"Molti sono i paesi colpiti duramente dal crack di Thomas Cook - prosegue il presidente di Federalberghi - ma solo l'Italia sembra disinteressarsene. La Spagna ha varato un pacchetto da 800 milioni di euro per sostenere le imprese e i lavoratori. Nel piccolo Portogallo, lo stanziamento è di 150 milioni. Anche la Grecia ha adottato misure, che spaziano dalla cosiddetta IVA per cassa a forme di sostegno al reddito dei lavoratori".

 

"Confidiamo in una presa di posizione urgente del Ministro Franceschini - conclude Bocca - volta a far sì che anche le imprese ed i lavoratori italiani ricevano un concreto segnale di attenzione e non si ritrovino, ancora una volta, orfane, mentre i nostri competitor dimostrano di avere realmente a cuore le sorti dell'economia turistica".

 

CNZ/

S0A QBXB

 




10 ottobre 2019
BIG - Business Game Intergenerazionale

Ai nastri di partenza BIG il business game di CFMT che promuove la collaborazione tra generazioni.

Il sistema Federalberghi, dopo aver collaborato alla promozione delle adesioni, parteciperà al gioco con quattro squadre composte da giovani albergatori.

 




9 ottobre 2019
Federalberghi, se Iva sale declassiamo hotel 5 stelle

ZCZC2360/SXA

XIC15524_SXA_QBXB

B ECO S0A QBXB

 

++ Federalberghi, se Iva sale declassiamo hotel 5 stelle ++

Bocca, "Basta tassare turismo e lusso e accomunarci ai tartufi"

 

(ANSA) - RIMINI, 9 OTT - "Basta tasse sul turismo e sul lusso. Ci auguriamo davvero che non accada, ma se l'Iva fosse rimodulata e salisse al 22% per gli hotel di alta fascia, abbiamo già pronta una contromossa.

 

Declasseremo tutti gli alberghi a 5 stelle per risparmiare quel famoso 10% di cui si parla. L'Italia si troverà a non avere più alberghi a 5 stelle.

 

Non sta né in cielo né in terra accomunare i tartufi agli hotel di lusso". Lo dice all'ANSA il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca dal TTG Travel Experience di Rimini, commentando le indiscrezioni su un possibile intervento in manovra. (ANSA).

 

CNZ

09-OTT-19 11:38 NNN

 

ZCZC2581/SXA

XIC15888_SXA_QBXB

R ECO S0A QBXB

Federalberghi, se Iva sale declassiamo hotel 5 stelle (2)

 

(ANSA) - RIMINI, 9 OTT - "Torneremo alla situazione di anni fa: in Italia c'erano meno di 80 hotel di lusso perché avevano l'Iva altissima. Oggi sono più di 500, ma siamo pronti a scendere di nuovo a meno di 80. Tanto a noi delle stelle italiane non ci interessa... Ma che un nuovo governo come prima azione penalizzi i prodotti di lusso che siamo in grado di esprimere per abbassare l'Iva sui pannolini mi sembra una cosa solo populista. Giustissimo abbassarla, ma trovino i soldi da un'altra parte", sottolinea Bocca.

 

"Continuiamo a favorire bed breakfast e affitti brevi, continuiamo a non stanare gli abusivi e tassiamo solo gli imprenditori. Mi auguro che il ministro del Turismo Dario Franceschini che è anche capo delegazione del Pd su questo punto tenga botta", aggiunge Bocca.

 

"Ci avevano assicurato che non avrebbero toccato l'Iva – dice il presidente degli albergatori italiani - e invece mi dicono che ieri il ministro delle Finanze in audizione ha detto 'non si tocca ma la rimodulazione perché no?' Basta giocare sull'equivoco tra l'aumento e la rimodulazione... Continuiamo a sentirci dire che l'Italia deve puntare sulla qualità e poi la parola lusso sembra essere un peccato. Ogni volta che si parla di lusso ti vengono in mente le tasse. Abbiamo già visto cosa ha fatto il governo Monti: ha messo le tasse sulle barche e le barche sono scappate, poi hanno messo i superbolli sulle macchine. Basta penalizzare alberghi che, attirando clientela di lusso, portano grande indotto alle destinazioni. Tra l'altro con i prezzi più alti delle camere portiamo più Iva anche con il 10%". (ANSA).

 

CNZ

09-OTT-19 11:57 NNNN

 




7 ottobre 2019
riqualificazione delle strutture ricettive, urge rifinanziare il tax credit

Gli albergatori italiani sono tenaci e continuano ad aver voglia di investire. Lo fanno nonostante uno scenario ingarbugliato a causa della riapertura di alcuni mercati della sponda sud del Mediterraneo, del calo della domanda tedesca e dell’imperversare delle strutture ricettive illegali che si nascondono dietro l’etichetta delle locazioni brevi, ai quali si sono recentemente aggiunti i guasti provocati dai fallimenti del gruppo Thomas Cook e di Amoma.

 

Nel rammentare che la legge di bilancio per l’anno 2019 non ha rifinanziato il tax credit, il presidente di Federalberghi invita il Governo ed il Parlamento ad un intervento urgente: si tratta di un obiettivo di primaria importanza per il rilancio del settore turistico italiano, che la federazione ha incluso tra le priorità per la prossima manovra di bilancio, insieme alla sterilizzazione delle clausole di salvaguardia IVA ed al completamento della legislazione di contrasto all’abusivismo.

 

Federalberghi chiede che vengano garantite le risorse necessarie per assicurare la doverosa copertura a tutte le imprese che effettuano un investimento, in analogia a quanto già avviene per le ristrutturazioni delle civili abitazioni, ponendo fine ad una procedura iniqua, che sino ad oggi ha assegnato il credito d’imposta a chi ha il dito più veloce o la linea internet più performante, per non parlare delle le peripezie che hanno caratterizzato l’ultimo click day.

 

 




5 ottobre 2019
l'hotel luogo del futuro
Ciò che è sostenibile diventa garanzia di miglioramento: rispettando i criteri di sostenibilità si viaggerà verso condizioni di vita migliori. E’ questo il concetto sostanziale che ha ispirato il futurologo Thomas Bialas, esperto in tema di ospitalità, nella stesura del “Manuale per l’albergo empatico”, realizzato in collaborazione con Federalberghi e con il Centro di Formazione Management del terziario, che sarà presentato durante il Sia Hospitality Design di Rimini.



1 ottobre 2019
fallimento Thomas Cook, incontro con Il Governo

Oggi si è svolto un incontro tra le organizzazioni imprenditoriali del settore turismo e il sottosegretario al turismo on.le Lorenza Bonaccorsi, per l’esame delle problematiche generate dal fallimento del gruppo Thomas Cook, il secondo tour operator europeo, ha lasciato sul terreno debiti per oltre due miliardi di euro, buona parte dei quali relativi a prestazioni di servizi rese da aziende turistico ricettive italiane e di altri paesi del Mediterraneo.

 

Federalberghi e le altre organizzazioni aderenti al sistema Confcommercio hanno elaborato un pacchetto di proposte, che è stato consegnato questa mattina al sottosegretario Bonaccorsi, chiedendo al Governo di adottarle con urgenza per attenuare l'impatto diretto causato dal fallimento e per scongiurare il rischio di un effetto domino, che potrebbe determinare a cascata il fallimento di molte aziende italiane con gravi contraccolpi per l'occupazione.

 




30 settembre 2019
Fipe e Federalberghi bocciano l'aumento dell'iva

"L’aumento dell’IVA sulle imprese alberghiere e della ristorazione costituirebbe una iattura, con conseguenze gravi su un settore che conta più di un milione di occupati e che ha un impatto economico complessivo di oltre 120 miliardi di euro. Proseguendo su questa strada si finirebbe per fare un danno all'economia dell'intero Paese."

Con queste parole, Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, e Lino Stoppani, presidente di Fipe, bocciano senza appello le ipotesi di aumento delle aliquote IVA che continuano a circolare.

“Le imprese del settore turismo attraversano una fase di difficoltà, determinata da un insieme di concause, tra cui spiccano il calo della domanda tedesca (nostro principale mercato estero), la stagnazione della domanda italiana (che costituisce il nostro principale mercato), il fallimento del secondo tour operator europeo (che ha lasciato due miliardi di euro di debiti), il dilagare degli abusivi e della concorrenza sleale e la riapertura di alcuni mercati della sponda sud del Mediterraneo (in primis Egitto, Turchia e Tunisia)”, affermano i due presidenti. 

 “Un aumento delle imposte, oltre a costituire un clamoroso tradimento delle promesse solenni pronunciate pochi giorni orsono dal Governo nato per scongiurare l’aumento delle aliquote IVA, si tradurrebbe in un grave colpo alla competitività del sistema di offerta turistica italiana, a tutto vantaggio dei paesi concorrenti”. 

 “Ci auguriamo quindi che le indiscrezioni circolate in queste ore vengano definitivamente ed ufficialmente smentite e che la manovra di bilancio, oltre a sterilizzare le clausole IVA, contenga misure concrete per accompagnare lo sviluppo di un settore cruciale dell’economia”.

 




23 settembre 2019
fallimento Thomas Cook

Il fallimento di Thomas Cook potrebbe causare uno tsunami. Siamo molto preoccupati. In poche ore, siamo stati contattati da molti alberghi, ciascuno dei quali vanta nei confronti del tour operator inglese crediti per decine di migliaia di euro, a volte centinaia di migliaia.

 

E’ questo il commento del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla notizia del crac dello storico tour operator. Le istruzioni diffuse dalla compagnia si soffermano sulla tutela dei turisti, bloccando la partenza di coloro che stavano per mettersi in viaggio e coordinando il rimpatrio di coloro che sono attualmente in vacanza. Ma - sottolinea Bocca - neanche una parola in relazione agli alberghi e agli altri partner, che si ritrovano con il cerino acceso in mano. Si conferma, ancora una volta, che la direttiva europea sui pacchetti di viaggio è una norma lacunosa, che non tiene conto del ruolo delle imprese turistico ricettive.

 

Chiediamo al Governo italiano di intervenire con urgenza presso le autorità inglesi e degli altri paesi in cui operano le altre società del gruppo di Thomas Cook, per tutelare la posizione delle imprese italiane. Nel contempo, suggeriamo ai nostri soci di informare eventuali clienti che hanno prenotato con Thomas Cook e che stanno per arrivare, affinché sappiano che dovranno saldare il conto in albergo, per poi chiedere alle competenti autorità inglesi il rimborso di quanto versato a Thomas Cook.

 

Bocca conclude informando che Federalberghi ha immediatamente contattato Hotrec, l’organizzazione europea degli albergatori, e le consorelle degli altri Paesi, per organizzare il confronto con il liquidatore e coordinare l’azione legale che si renderà probabilmente necessaria presso i tribunali inglesi. Ma i tempi saranno lunghi e l’esito a dir poco incerto. E nel frattempo, molte aziende italiane patiranno le gravi conseguenze di quanto accaduto.





desaparecida la banca dati delle locazioni brevi

Non si hanno più notizie della banca dati sulle locazioni brevi, nonostante siano passati più di tre mesi dal termine stabilito per l’approvazione del decreto istitutivo (30 luglio 2019), finalizzato a migliorare la qualità dell'offerta turistica, assicurare la tutela del turista e contrastare forme irregolari di ospitalità, anche ai fini fiscali.

 

La legge prevede che tutti gli alloggi turistici presenti nel territorio nazionale debbano essere identificabili mediante un codice identificativo, che deve essere utilizzato in ogni comunicazione inerente all'offerta e alla promozione dei servizi all'utenza.

 

Basta una passeggiata sul web per rendersi conto della urgente necessità di fare chiarezza in un mercato in cui c’è di tutto, dalle strutture che si auto-attribuiscono illegalmente la qualifica di hotel e le stelle, ai superhost che mettono in vendita centinaia di appartamenti spacciandosi per nonnette che arrotondano la pensione.

 

Ponte Ognissanti 2019 - saranno circa 6,7 milioni gli italiani in viaggio

Saranno circa 6,7 milioni gli italiani in viagglio per la festività di Ognissanti.

Giro di affari di 2,21 miliardi (-7%). Pesa il giorno di vacanza in meno.

 

Thomas Cook, grande preoccupazione per sorte imprese

Thomas Cook: Bocca, molto preoccupati per sorte imprese

Domani voto su emendamenti al dl "crisi aziendali" al Senato

 

 

(ANSA) - ROMA, 16 OTT - "Siamo molto preoccupati per la sorte delle imprese e dei lavoratori italiani travolti dal fallimento di Thomas Cook". Lo dichiara il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, in attesa del voto sugli emendamenti al decreto legge "crisi aziendali" che dovrebbe svolgersi domani mattina in Senato, presso le Commissioni X e XI riunite.

 

"Quindici giorni fa - ricorda Bocca - al tavolo convocato dal Governo, insieme alle altre organizzazioni imprenditoriali abbiamo rappresentato al sottosegretario Bonaccorsi la gravità della situazione, segnalando la necessità di intervenire con urgenza. Ci era stato assicurato che sarebbero stati utilizzati tutti gli strumenti necessari ed oggi, per tutta risposta, la Commissione V del Senato ha espresso parere contrario a tutti gli emendamenti, che sono stati presentati dai parlamentari della maggioranza e dell'opposizione. Il parere negativo riguarda anche misure in favore dei lavoratori, che non costerebbero un centesimo alle casse dello Stato, in quanto sono state già pagate con i contributi dei datori di lavoro, e misure dal costo irrisorio, volte ad evitare una beffa clamorosa, che le imprese subiranno se saranno costrette a pagare IRES e IVA su crediti che non saranno mai incassati".

 

"Molti sono i paesi colpiti duramente dal crack di Thomas Cook - prosegue il presidente di Federalberghi - ma solo l'Italia sembra disinteressarsene. La Spagna ha varato un pacchetto da 800 milioni di euro per sostenere le imprese e i lavoratori. Nel piccolo Portogallo, lo stanziamento è di 150 milioni. Anche la Grecia ha adottato misure, che spaziano dalla cosiddetta IVA per cassa a forme di sostegno al reddito dei lavoratori".

 

"Confidiamo in una presa di posizione urgente del Ministro Franceschini - conclude Bocca - volta a far sì che anche le imprese ed i lavoratori italiani ricevano un concreto segnale di attenzione e non si ritrovino, ancora una volta, orfane, mentre i nostri competitor dimostrano di avere realmente a cuore le sorti dell'economia turistica".

 

CNZ/

S0A QBXB

 

proroga concessioni demaniali

La legge di bilancio 2019 ha previsto che le concessioni demaniali marittime vigenti, in scadenza alla data del 31 dicembre 2020, abbiano una durata di 15 anni con decorrenza dal 1° gennaio 2019. Al riguardo, si rammenta che con legge comunitaria 2010 è stato abolito il rinnovo automatico e, pertanto, l'estensione della durata della concessione richiede che il concessionario presenti un’apposita istanza all'amministrazione concedente, prima della scadenza del 31 dicembre 2020.

Previdenza complementare per i dirigenti di aziende alberghiere - riallineamento della contribuzione

Federalberghi e Manageritalia hanno raggiunto un accordo per il riallineamento della contribuzione al Fondo "Mario Negri" di previdenza complementare per i dirigenti di aziende alberghiere.

LEA - Trattenimenti musicali

Nel caso di esecuzioni musicali dal vivo, a decorrere dal 1° luglio 2019 l’organizzatore dell’evento deve preventivamente accertare a quale repertorio appartengono i brani musicali che si intendono eseguire, accedendo ai relativi cataloghi. Per le esecuzioni dal vivo, infatti, la situazione è attualmente la seguente: • nel caso in cui siano eseguiti solo brani appartenenti al repertorio musicale di SIAE, occorre richiedere la licenza solo a SIAE; • nel caso in cui siano eseguiti solo brani appartenenti al repertorio musicale di LEA-SOUNDREEF, occorre richiedere la licenza solo a LEA-SOUNDREEF; • nel caso in cui siano eseguiti brani appartenenti sia al repertorio musicale di SIAE, sia al al repertorio musicale di LEA-SOUNDREEF, occorre richiedere la licenza ad entrambe. Sono in corso contatti per verificare la possibilità di concludere un accordo con LEA-SOUNDREEF per regolamentare l’utilizzo delle opere da loro rappresentate nel corso di trattenimenti musicali dal vivo.

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Giunta Esecutiva (Roma) - 19/11/2019

Riunione della Giunta Esecutiva di Federalberghi

Consiglio Direttivo Federalberghi Extra - 21/11/2019

Riunione del Consiglio direttivo di Federalberghi Extra