Nel complesso scenario del mercato del lavoro italiano, il settore turistico si trova oggi a fronteggiare un fenomeno critico: la proliferazione incontrollata dei contratti collettivi. Con oltre 70 accordi depositati presso l’Archivio nazionale del CNEL, orientarsi correttamente non è più solo una questione amministrativa, ma una scelta strategica di gestione del rischio.

 

La complessità del panorama attuale
Gran parte di questi contratti, spesso sottoscritti da organizzazioni con scarsa rappresentatività, non solo faticano a trovare applicazione reale, ma propongono trattamenti normativi e retributivi peggiorativi rispetto agli standard definiti dal CCNL leader del settore (codice H052) — sottoscritto da Federalberghi, Faita e dalle sigle sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs.

 

Perché il "risparmio" immediato è un’illusione economica
L’adozione di un contratto non rappresentativo espone l’azienda a vulnerabilità che possono compromettere la stabilità del business. La nostra ultima indagine analizza nel dettaglio le criticità derivanti dall'applicazione dei cosiddetti "contratti pirata", tra cui:

  • contenziosi legali: violazione dell’articolo 36 della Costituzione in materia di equa retribuzione;
  • rischi contributivi: sanzioni per il mancato rispetto dei minimali previdenziali di legge;
  • perdita di agevolazioni: impossibilità di accedere a incentivi occupazionali e flessibilità contrattuali riservate ai firmatari dei contratti comparativamente più rappresentativi.

 

L’analisi tecnica: simulazioni su 20+ figure professionali

Per offrire uno strumento di valutazione concreto, la ricerca include una simulazione dettagliata dell’impatto economico e contabile su oltre venti profili professionali del comparto turistico, mettendo a confronto i costi reali e le potenziali passività.

 

Consulta i risultati della ricerca
Esamina i dati emersi per conoscere l'entità dei rischi connessi al dumping contrattuale e tutela la tua impresa applicando il CCNL Turismo, il contratto leader di settore.

 

Il dumping contrattuale nel settore turismo: quali rischi per le imprese?

 

 


Vacanze degli italiani chi parte e chi resta

Ad agosto saranno in vacanza 17,5 milioni di italiani, e 4,7 milioni lo saranno a settembre. Numeri importanti, che però raccontano solo una parte della storia: quasi un adulto su due (48,5%) non farà alcuna vacanza durante il periodo estivo.

Sono infatti 24,2 milioni le persone che trascorreranno il periodo di ferie senza spostarsi dalla propria città o dalla propria casa.

Vengono definiti "stay-cationisti", neologismo coniato rielaborando il termine inglese "Staycation", fusione di stay (restare) e vacation (vacanza).

sapore d’estate - in viaggio 36,2 milioni di italiani

Il bello dell’estate si mostra con i suoi numeri e le nuove tendenze: saranno 36,2 milioni gli italiani che partiranno verso destinazioni scelte con cura per il viaggio del cuore, così desiderato da essere programmato con un mese o due di anticipo. Non ci si affida al caso per la stagione clou dell’anno, che vede la gran parte dei viaggiatori concentrare il proprio interesse proprio in Italia. L’87,6% infatti, sceglierà di rimanere nel Belpaese, consegnando alle località di mare e al mese di agosto il top delle preferenze.

 

“La sensazione che si ha è che questa estate 2026, ovvero la stagione centrale del calendario turistico nazionale, sarà goduta appieno dagli italiani in viaggio" ha commentato a caldo il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca.

solo il 53,7 per cento degli italiani nuota con sicurezza

"Per continuare a vivere il mare, i laghi e le piscine come luoghi di benessere e di svago è necessario affiancare alla passione per l’acqua una crescente attenzione alla sicurezza. Perché il miglior tuffo è sempre quello che si conclude con un ritorno sereno a riva."

 

Con queste parole, il direttore generale di Federalberghi Alessandro Nucara, commenta i risultati di un'indagine sul rapporto tra gli italiani e l'acqua, che viene presentata in vista della giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti, istituita nel 2021 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite allo scopo di richiamare l’attenzione su questo importante problema, che spesso viene sottovalutato.

integrazione POS-RT - sanzione 5 percento

Il decreto legislativo "Omnibus" ha introdotto una franchigia di tolleranza pari al 5% tesa ad attenuare il regime sanzionatorio applicabile ai disallineamenti tra scontrini elettronici e transazioni registrate dai terminali di pagamento. Tale regime di non punibilità trova applicazione esclusivamente per le discrepanze formali di memorizzazione e trasmissione dei dati di cassa. Nessuna riduzione è invece prevista per l'omesso collegamento dei dispositivi, che continua a essere soggetto a una pesante sanzione.

previdenza complementare - lavoratori intermittenti

Il Ministero del lavoro ha modificato il proprio orientamento prevedendo l'inclusione dei lavoratori intermittenti tra i lavoratori per i quali vige il principio di adesione automatica alla previdenza complementare previsto dalla legge di bilacio 2026.

incentivo per la stabilizzazione di under 35

L’INPS ha fornito le indicazioni per la presentazione della domanda per la fruizione dell'incentivo alla stabilizzazione degli under 35, consistenze nell'esonero contributivo per le trasformazioni del rapporto di lavoro da tempo determinato a indeterminato effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026.

​​​​
Giunta Esecutiva (Roma) - 16/09/2026

Riunione della Giunta Esecutiva di Federalberghi.

Consiglio Direttivo CNGA (Roma) - 17/09/2026

Riunione del Consiglio Direttivo del Comitato Nazionale Giovani Albergatori di Federalberghi

Federalberghi Isole Minori - seminario - 14/10/2026

Seminario organizzato da Federalberghi Isole Minori