fallimento Thomas Cook

Il fallimento di Thomas Cook potrebbe causare uno tsunami. Siamo molto preoccupati. In poche ore, siamo stati contattati da molti alberghi, ciascuno dei quali vanta nei confronti del tour operator inglese crediti per decine di migliaia di euro, a volte centinaia di migliaia.

 

E’ questo il commento del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla notizia del crac dello storico tour operator. Le istruzioni diffuse dalla compagnia si soffermano sulla tutela dei turisti, bloccando la partenza di coloro che stavano per mettersi in viaggio e coordinando il rimpatrio di coloro che sono attualmente in vacanza. Ma - sottolinea Bocca - neanche una parola in relazione agli alberghi e agli altri partner, che si ritrovano con il cerino acceso in mano. Si conferma, ancora una volta, che la direttiva europea sui pacchetti di viaggio è una norma lacunosa, che non tiene conto del ruolo delle imprese turistico ricettive.

 

Chiediamo al Governo italiano di intervenire con urgenza presso le autorità inglesi e degli altri paesi in cui operano le altre società del gruppo di Thomas Cook, per tutelare la posizione delle imprese italiane. Nel contempo, suggeriamo ai nostri soci di informare eventuali clienti che hanno prenotato con Thomas Cook e che stanno per arrivare, affinché sappiano che dovranno saldare il conto in albergo, per poi chiedere alle competenti autorità inglesi il rimborso di quanto versato a Thomas Cook.

 

Bocca conclude informando che Federalberghi ha immediatamente contattato Hotrec, l’organizzazione europea degli albergatori, e le consorelle degli altri Paesi, per organizzare il confronto con il liquidatore e coordinare l’azione legale che si renderà probabilmente necessaria presso i tribunali inglesi. Ma i tempi saranno lunghi e l’esito a dir poco incerto. E nel frattempo, molte aziende italiane patiranno le gravi conseguenze di quanto accaduto.





 

Pubblicato il 23/09/2019





Gabetti e Federalberghi siglano partnership per sostenere il rilancio del settore ricettivo italiano

Il comparto alberghiero, dopo il trend più che positivo degli ultimi anni, nei primi sei mesi del 2020 ha subito inevitabilmente l’impatto diretto e indiretto della pandemia Covid-19, registrando un calo della domanda dall’estero solo in parte equilibrata dal turismo estivo interno.

Per sostenere il settore una grande opportunità offerta dal Decreto Liquidità è la rivalutazione in bilancio delle strutture ricettive.

 

apprezzabili le misure del decreto agosto ma rimangono problemi importanti

Apprezziamo le misure contenute nel decreto agosto. Ma rimangono problemi importanti da affrontare.

Sul fronte degli ammortizzatori sociali e degli incentivi per il lavoro registriamo risposte concrete alle richieste che Federalberghi ha formulato con l'avviso comune del 14 luglio scorso.

La manovra risulta invece da integrare sul fronte degli aiuti alle imprese, in specie per la parte che riguarda le località orfane dei turisti internazionali e le imprese in affitto.

Crollo vertiginoso anche a luglio

“I dati del mese di luglio parlano da soli e sono ben lontani dalla narrazione favolistica che qualcuno si ostina a rappresentare.”

Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commenta così le risultanze dell’osservatorio turistico alberghiero di Federalberghi, che da oltre trent’anni monitora mensilmente il mercato, ed ha registrato un crollo vertiginoso anche nel mese di luglio, con un calo delle presenze del 51%. Gli stranieri continuano a latitare (meno 76,4%) e il calo a doppia cifra interessa anche gli italiani (meno 24,5%).

 

istanze di assegno di solidarietà e richiesta di trattamento di assegno ordinario - causale COVID-19

L’INPS ha fornito istruzioni operative per la gestione delle istanze di assegno di solidarietà in presenza di una richiesta di trattamento di assegno ordinario con causale Covid-19.

coronavirus - ordinanza minsalute per ingresso in Italia

Con l’ordinanza del 21 settembre 2020, il Ministro della salute ha modificato la precedente ordinanza del 12 agosto 2020 integrando l’elenco dei paesi di provenienza che rappresentano un rischio per la diffusione della pandemia sul territorio nazionale. Ai fini del contenimento della diffusione della pandemia, devono attestare di non essere positivi al COVID-19 effettuando un tampone le persone che entrano in Italia in provenienza da Croazia, Francia (limitatamente alle Regioni Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra), Grecia, Malta o Spagna.

sgravio per i datori di lavoro che non ricorrono all'integrazione salariale

L'INPS ha diramato le prime indicazioni operative in relazione allo sgravio degli oneri sociali a favore dei datori di lavoro che non ricorrono all'integrazione salariale previsto dall'articolo 3 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 (c.d. decreto agosto).

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70a Assemblea di Federalberghi - 14/10/2020

La 70a Assemblea Nazionale di Federalberghi si svolgerà a Rimini dal 14 al 15 ottobre 2020.

Assemblea CNGA Federalberghi - 15/10/2020

L'Assemblea del Comitato Nazionale Giovani Albergatori di Federalberghi si svolgerà a Rimini il 15 ottobre 2020